Come combattere e trattare i geloni con l’aiuto di un esperto / How to fight and treat chilblains with the advice of an expert

chilblans - geloni

Maybe the end of Pinocchio would have been better at this point

Oggi è primo febbraio, e nell’emisfero nord oggi è il primo giorno del Mese Pinnerico del Gelone. Soffro di geloni da quando ero a scuola: allenandomi tutti i giorni al campo di atletica mi sono sempre beccata i geloni sulle mani, mentre i piedi restavano al sicuro grazie all’allenamento, che me li ha sempre tenuti caldi.

Ora che posso evitare di allenarmi al freddo – molto, molto freddo – di fuori e scrivo, ho pensato che mi sarei potuta beccare i geloni pure sui piedi, ma è successo solo una volta l’anno scorso, mentre ho incrementato il numero di geloni sulle mani – forse perché quando scrivo sulla tastiera non riesco a tenere calde le mani. Piedi, mani, naso, orecchie o mento, il problema è sempre lo stesso: questi maledetti geloni. Ma di che cosa stiamo parlando, precisamente?

Citando il Dizionario Medico, i geloni sono “placche eritemato cianotiche anche di alcuni centimetri, in soggetti predisposti che lavorano al freddo”. Leggendo pure quello anglofono, si aggiunge che i geloni appaiono sulla pelle rendendo quell’area rossa, gonfia, dolorosa e calda al tatto e pruriginosa.
Generalmente si presentano nelle aree periferiche del corpo, perché sono le più soggette ad avere un rallentamento della circolazione sanguigna con l’arrivo delle basse temperature.

I miei geloni di norma iniziano con un leggero formicolio dopo un’importante esposizione alle temperature fredde. Il mio nuovo gelone è apparso ieri sera mentre portavo fuori il cane: anche se indossavo i guanti di pelle, ho avvertito questo formicolio e una sensazione spiacevole come se non mi sentissi più le mani per il freddo. Una volta a casa, ho visto il mignolino della mano destra diventare gonfio e arrossato.

Quindi, riassumendo: pelle arrossata, formicolio, dolore al tatto, gonfiore, prurito. Jackpot di sintomi, è un gelone. E se state pensando che non c’è niente da fare come molti medici e siti web dicono, vi sbagliate. Ci sono un sacco di rimedi per combattere e trattare questi bastardi.

– Prima di tutto, dovete rimanere in un ambiente caldo. Evitate l’esposizione di mani e piedi a temperature molto fredde (sotto i 5°C) e subito dopo a temperature calde: questi repentini sbalzi possono essere causa di geloni.

– Fate un pediluvio o un maniluvio con acqua e sale grosso: la pressione osmotica aiuta a eliminare i liquidi, il gonfiore e il dolore.

– In genere mi spalmo anche una crema a base di acido ialuronico che mantiene la pelle idratata. Si possono usare anche altri tipi di creme idratanti, o se preferite olio d’oliva, salvia o aloe (utilissima anche in caso di bruciature).

I geloni passano nel giro di due settimane al massimo. Il fatto è che se te li becchi una volta, c’è il rischio di prenderseli anche molte altre volte, magari proprio nello stesso punto in cui sono apparsi precedentemente – a me fa sempre così.
Di seguito trovate un paio di cose che dovreste fare per prevenire la loro ricomparsa:

Non esporre mai le mani o i piedi umidi a temperature molto fredde improvvisamente: Non imitatemi nel fare la stupida cosa di poggiare le mani ghiacciate sul radiatore caldo caldo. É letale, e io lo faccio tutte le maledette volte, come un somaro. Asciugate accuratamente mani e piedi e copritele bene anche se dovete uscire fuori solo per qualche minuto.

Indossate sempre guanti di lana o di cotone. Evitate tutti quei tessuti che sono tecnici oppure sono sintetici, perché non isolano adeguatamente le mani dal freddo e possono creare delle condizioni di umidità favorevoli all’insorgenza dei geloni. Inoltre, rischiate anche di sviluppare una qualche predisposizione o forma di allergia, quindi fate attenzione.

– Non mettere mai le mani o i piedi a contatto con acqua troppo calda oppure troppo fredda, perché modifica il normale flusso della circolazione del sangue. Se dovesse succedere, praticate un massaggio per riportare la situazione circolatoria ad un livello ottimale. Questa storia del massaggio dovrebbe diventare una specie di abitudine per chi ha problemi coi geloni. Io odio le creme – mi danno fastidio – ma faccio tutti i giorni i miei esercizi per combattere l’insorgenza dell’alluce valgo, e la cosa ci porta dritti al prossimo punto.

Condurre uno stile di vita sano: fare esercizio fisico regolarmente per mantenere una buona circolazione del sangue, bere almeno due litri di acqua al giorno, evitare il fumo e l’alcol.

Edit: potete trovare un aggiornamento dell’articolo – grazie alla segnalazione di una lettrice – cliccando su questo articolo :)

Edit: è arrivato un nuovo alleato nella lotta contro i geloni, l’olio di iperico!


Today is February 1st, and in the northern hemisphere today is the first day of the Official Pinneric Month of Chilblain.

I suffer from chilblains since I was a teenager: training every single day at the track and field arena brought me to catch chilblains on the hands, while feet were safe thanks to the training which kept them well warm.

Now that I can avoid to train outside when the weather comes cold – really cold – and I’m a writer, I though I could catch chilblains on feet too, but it happened just one time the last year, while I increased the number of chilblains on the hands – maybe because when I’m writing to the keyboard I can’t keep fingers at warm.
Feet, hands, nose, ears or chin, the problem remains the same: these damned chilblains. But what are talking about specifically?

According to Medterms, chilblain is “a cold injury which, while painful, causes little or no permanent impairment. It appears as red, swollen skin which is tender, hot to the touch, and may itch.” Chilblain “can develop in only a few hours in skin exposed to cold.”
Generally it appears in peripheral parts of the body like hands, feets, nose and ears as they suffer the slowdown of blood circulation more than other body areas.

My chilblains generally start with a slight tingle after a huge exposition to cold temperatures. The current new chilblain came out while I was taking the dog for a walk yesterday evening: even though I was wearing leather gloves, I felt a tingle and a unpleasant sensation of not feeling my hands, as if they were frozen. Once at home, I saw my pinky finger of the right hand getting swollen and turning red.

So, summarizing: skin going red, tingle, pain while touching the area, swelling, itch. Symptoms jackpot, it’s a chilblain. And if you are thinking that there’s nothing to do according to some doctors and websites, you are wrong.  There are several remedies to fight and treat these bastards.

– First of all, you gotta stay in a warm environment. Avoid to exposure hands and feet at freezing temperature (under 5° Celsius – 41° Fahrenheit) and later at hot temperature: the speed of temperature change could be a cause of chilblain.

Have a foot bath or a hand bath with hot water and coarse salt: its osmotic pressure helps to eliminate fluids, the swelling and the pain.

– I generally put also a cream made by hyluronan which keeps the skin moisturized. You can use any other moisturizer, or if you prefer olive oil, sage or aloe (it’s great even in case of burn).

Chilblains lasts for 2 weeks max, then disappear. The fact is that if you catch them one time, there are several chances to catch them another time in the very same place you have had them. So, here comes a couple of things you might be to do in order to prevent their recurrence:

Never expose your wet hands or feet to cold and sudden temperature. Don’t imitate me too in doing the stupid thing of putting my wet, frozen hands on the well-warm radiator. It’s deadly. And I did it all the damned time, such a jackass. Dry the hands/feet properly and cover, even if you are coming out just for few minutes.

–  Always wear gloves in warm wool or cotton. Avoid those made ​​from synthetic fibers: they inadequately isolate from the cold and so create poor conditions of humidity. They can trigger allergic reactions too, so please be careful.

– Do not putting your hands/feet in contact with water too hot or too cold, because it can modify the normal levels of blood circulation. If it happens, have a massage in order to restore the circulation. You could become a kind of daily habit using also moisturizers. I hate moisturizers – they bother me – but I do everyday my exercise to fight  bunions’ onset, which bring us to the next point.

Having a healthy lifestyle: doing physical activity on a regular basis to keep a good blood circulation, drinking 2 liters of water a day, avoiding smoking and alcohol.

Edit: you can find an update about chilblains by clicking here :)

Edit: there’s a new ally in town, it’s the Hypericum oil!

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