Intervista con lo spazzacamino #2 / Interview with a chimney sweep #2

Even real chimney sweeps dance!

Alberto Pianalto è uno spazzacamino di professione. Non mi capita tutti i giorni di imbattermi in uno spazzacamino, così l’ho intervistato, scoprendo che gli spazzacamini sono proprio come quelli di Mary Poppins: dalla spazzola alla danza! La prima parte dell’intervista la trovate qui: questa è la seconda, condita con qualche consiglio finale per la gestione del camino. Buona lettura!

D: Qual è la cosa più divertente che ti è capitata sul lavoro?
R: Ho cominciato questo lavoro circa 20 anni fa e nella mia provincia – che è piuttosto grande – c’era soltanto un’altro spazzacamino oltre a me con cui ci conoscevamo appena. É successo che un cliente ha fatto confusione e ha concordato un appuntamento nello stesso giorno e alla stessa ora sia con me che con il mio collega. Ci siamo incontrati nel cortile, ci siamo guardati e abbiamo fatto a pari o dispari. Ha vinto lui! Ancora ridiamo, quando ci pensiamo!

D: Cosa fa nel tempo libero uno spazzacamino?
R: La doccia! E poi la lavatrice: Dio benedica l’inventore della lavatrice!
Da circa 14 anni ho una casa in ristrutturazione che piano piano sto sistemando. Non credo che la finirò mai del tutto, ma mi piace lavorarci nel tempo libero. Da circa 6 anni mi sono appassionato al tango argentino, che mi ha coinvolto totalmente e che spesso metto davanti a tutto il resto.

D: Qualche consiglio al volo da spazzacamino?
R: Uno solo, il più importante: non bruciare legna umida! Infatti, il suo utilizzo
genera una catena di eventi:

difficoltà di accensione e gestione del fuoco
maggiore consumo di combustibile, perché l’acqua evaporando ruba energia
creazione di depositi catramosi nel generatore, che ne diminuisce il rendimento
creazione di fuliggine catramizzata nella canna fumaria, che è la pricipale causa di incendi.

E con questi buoni, utili consigli, vi ricordo nuovamente il sito internet di Alberto… dateci uno sguardo!

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Alberto Pianalto is a professional chimney sweep. I don’t use to chance on a chimney sweep, so I interviewed him and discovered that chimney sweeps are just like those of Mary Poppins: from the brush to the dance! Here is the first part of the interview: this is the second one, flavoured with some final advice about the care of the chimney. Enjoy!

Q: What is the funniest thing that happened to you at work?
A: I started this job 20 years ago and in my province – which is pretty much huge – there was another chimney sweep apart from me with whom we only just met each other. It happened that a customer messed up and arranged an appointment the same day at the same time with both me and my colleague. We met in the courtyard, we looked each other and we played odds or evens and he won! We still laugh thinking about that day!

Q: What does a chimney sweep do in his spare time?
A: The shower! And then the washing machine: God bless the creator of the washing machine! I have a house under renovation for almost 14 years that I am slowly fixing up. I don’t think I will ever finish it at all, but I like to work on it during my spare time. 6 years ago I fell in love with Argentine tango, which totally involves me so that sometimes it takes priority over everything else.

Q: Any quick advice for our fireplaces?
A: Only one, the most important: do not burn wet wood! In fact, its use
generates a chain of events:

– Troubles of ignition and fire management
Increase of fuel consumption, because water steals energy while evaporating
– Creation of tar deposits in the generator, which reduces the efficiency
– Creation of tarred soot in the chimney, which is the main cause of fires.

And with these good, useful advice, I point out again at Alberto’s website… Have a look at it!

Photo credit by marysoderstrom.blogspot.com
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