Italia: perché dopo 16 anni non cambia niente / Italy: why after 16 years nothing changes yet

Italy, definitely the land of khakis

Probabilmente la maggior parte di voi si ricorda della partecipazione in gara degli Elio e Le Storie Tese a Sanremo del 1996. Arrivarono secondi (?) con “La terra dei cachi” – il video dopo la parte in inglese.
Se non vi ricordate bene il testo, ma solo il motivetto, riascoltatela: capirete perché dopo 16 anni l’Italia non va avanti. Ma torna indietro, se possibile.

Abusivismo, clientelismo, corruzione, mala sanità, l’ottuso attaccamento all’autoreferenzialità, il divismo inutile, l’attenzione unica ai propri interessi e basta, la speranza che tutto si aggiusti da solo, ‘perché tanto siamo italiani, non ci può andare sempre tutto male’.

Dopo due Repubbliche, dopo centinaia di scandali e corruzione, a un passo dal default economico e dal collasso sociale, questa canzone è una vivida istantanea dell’Italia.
Tanto gli italiani hanno un cuore grande così, serve mica altro?
Ecco, mi sono rovinata la domenica.


I’m listening to a video on Youtube (you can see it below) and I’m ruining my Sunday. I’m getting angry and I don’t know if you are lucky or not for the fact that you maybe don’t understand the text of the song.
The band is called Elio e Le Storie Tese and this is their performance during San Remo Festival in 1996, the most important (and famous) event of Italian pop music.
Elio e Le Storie Tese didn’t win San Remo, but they say that someone rugged the results not to make them win.

The song is very hilarious even if it talks about all the italian issues: unauthorized works, medical malpractice, the obtuse devotion to self-referentiality, nepotism, corruption, the attention to their own interests – and nothing else, the hope that everything gonna be all right, ‘because we are Italian then things cannot always go bad’.

After two historical government periods, after hundreds of scandals and corruption, sitting on the edge of economical default and social collapse, this song is a vivid snapshot of our Italy. Anyhow Italians got a big heart, do we need need anything else?

So you can understand why I’m getting angry and why Italy doesn’t go forward after 16 years. But it goes behind, if possible.

Photo credit by Stephan Summerer
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  • Gabburger

    Quoto tutto, ma dicci da cosa nasce sto sfogo!

    PS. Neanche sotto tortura riconoscerò Ron vincitore di quel Festival.

    • EraniaPinnera

      Ciao Gab,

      lo sfogo nasce dalla situazione generale del nostro Paese. É che evito sempre di fare retoriche di questo tipo, ma una volta ogni tanto concedetemelo! ;)

      PS: temo proprio che non sei l’unico!

  • Camilla

    Le tutine argentate sono comprese nell’articolo?

    PS: calcola che non posso vedere il video da qui, però mi ricordo chiaramente la finale, perchè è stata forse la prima volta che ho visto un Festival. L’ultima è stata un paio di anni più tardi, quando Brian Molko ha sfasciato una chitarra sul palco… ;-)

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