Stanno arrivando i libri gialli di Chase in italiano

Lo riconoscete? Se lo avete riconosciuto, avrete già capito la bella notizia. I libri gialli di Chase saranno presto pubblicati in italiano.

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Alla fine mi sono decisa: dopo tante, tantissime (e di questo ne sono lusingata!) lamentele provenienti dall’Italia – e non solo – i libri gialli di Chase saranno tradotti in italiano.
All’inizio non ne ero molto convinta; ho provato a tradurli da sola dall’inglese all’italiano e il risultato è stato davvero mediocre.
Alla fine, a salvare le sorti italiane di Chase è arrivata Chiara Urbani, amica di lunghissima data e già conosciuta negli spazi internettiani tricolori per essere anch’essa una scrittrice e traduttrice.

Ecco qualche risposta alle tante domande sui prossimi libri gialli della serie di Chase che ho ricevuto su Facebook.

Quando

In moltissimi mi hanno chiesto quando sarà la data di pubblicazione ufficiale, ma non ho ancora deciso. Tutto quello che posso dire per ora è che io e Chiara siamo nel bel mezzo della fase di post-editing dopo la traduzione, per cui non dovrebbe mancare molto. Non mi piace dichiarare una data per poi non poter mantenere la promessa: ho tantissima carne al fuoco al momento (tra cui l’episodio numero 3 della Murder Mystery series) per cui debbo davvero incastrare alla perfezione tutte le date per dare il giusto peso al lancio dei libri gialli in Italia.

Cosa

Qualcuno mi ha anche domandato quale sarà la serie che verrà tradotta prima. Sul piatto io e Chiara abbiamo i Cutting Right to the Chase – tutti e tre i volumi.
I racconti più lunghi occorrono più tempo, sia per la traduzione che per l’editing, per cui ho pensato di dare ai lettori italiani il tempo di conoscere Chase e Tursenia con i racconti brevi, mentre noi friggiamo i pesci grossi!

Dove

Inizialmente avevo pensato di dare l’esclusiva, come per la versione inglese, ad Amazon. Tuttavia, molti lettori che mi hanno espressamente chiesto la versione italiana di Chase possiedono e-reader diversi dal Kindle e acquistano altrove rispetto ad Amazon (Google Libri, iStore, Nook, Kobo etc).
Quindi, in definitiva, i libri gialli in italiano appariranno verosimilmente ovunque nel mercato italiano dei libri online.

Copertine

Squadra che vince non si cambia! Alessandro Burelli firma anche le copertine ‘italiane’ dei libri di Chase.
Quella che vedete nell’immagine, però, non fa parte della rosa delle copertine!

Altre domande? Lascia un commento qui sotto o sulla mia pagina Facebook!
Il conto alla rovescia è iniziato!

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Chase Williams interviewed by crime author Francesco Zampa/ Intervista a… Chase Williams!

Scrolla in basso per la versione in italiano

Chase Williams avatarBelieve it or not, even ex MET detective Chase Williams has surrendered to some interview requests. So he gave an interview to Italian crime writer Francesco Zampa, author of the lucky Maresciallo Maggio detective series.

Since Chase doesn’t want to look like a “Twitstar” kind of guy on his website/blog, I post his interview here on my Daily Pinner. It’s another cool way to celebrate my 30th birthday (CLICK HERE FOR THE UPDATED SCHEDULE), as Chase has still to pay some credit to me :P

Hello, Chase. First thing first, who is Chase Williams?
Oh, that’s a goof question, Francesco. Who am I? My name is Chase Thomas Williams and all the male members of my family are policemen or something similar. My great-grandfather was an aviator during World War II, my father is a Scotland Yard bigwig and my brother Scott is a RAF pilot. I’m the black sheep, I became it. I was a Scotland Yard detective and I ended up in Tursenia, working at Ceccarelli’s cachemire. Thanks to my English I work in the import/export office, it’s not so bad after all. I had to leave London because I messed some thing up. To be totally honest with you, they kicked me out of Scotland Yard, but that’s a silly question, isn’t it?

Anyway, troubles follow me in Tursenia as well. My best friend, Tursenia police Inspector Angelo Alunni, drags me into his business, murder cases and mystery to solve. Old habits die hard.

I love running, eating Italian food and I’m a Gunner. I never miss an Arsenal match also here in Italy, I thought of everything. I’m after a pretty Italian girl. I’m done with British ladies since my ex (about to be) fiancée cheated me with – guess what? – my partner at work. Not funny at all.

What’s the most difficult case you’ve ever faced?

I got into all kinds of mischief when I was in London, from serial killers to drug and people smuggling that didn’t end up happily. What concerns me, generally speaking, is the corruption ruling everywhere.

I am seeing incredible things also here in Italy. It’s crazy how little everyday things or apparently innocuous events, like a domestic accident, for instance, may hide unresolved crimes or acts that can kill someone.
The most complicated case I faced so far here in Italy is about a double murders, two young sportsmen shot at cold blood who apparently don’t have anything in common. That didn’t square to Angelo, so he asked my cooperation. At the very end we managed to bring to justice who deserved to pay for it… or something like that.

Which character of the crime/mystery literature do you think you look similar the most? Which want would you like to be, if you could?

I don’t know actually. Someone told me I’ve go the same Sherlock Holmes’ nose. I mean, what’s wrong with you Italians with my nose? You all say I’ve got a “foreigner” kind of nose, what does it mean?

I’d like to look like George Simenon’s Maigret, although my neighbour Giulia keeps saying I look like Jane Marple because I always nose into stuff when I should not do it. You see, Francesco? It’s always about my nose!

Do you think that the good guys always win or you are disenchanted? Have you ever met any bad guy who was… good at the very end?

No. Good guys try to win, but I believe that bad guys win too much often. Otherwise the police (and the corruption) wouldn’t exist.

Yes, I met some “good” bad guys. They are people who often are accused of being mean. At the end they are just doing the good (and better) thing to the people they love, even if that might cause pain. Ethic matters are often hard to figure as good or bad, right or wrong. It’s personal most of the times.

Are you more keen on legality or do you think that laws should be overcome sometimes to get justice?

I was kicked out from Scotland Yard also because of it. Some laws and regulations were created to, in their opinion, keep the society quiet, controlled and balanced. However, they work at the contrary quite often.

I believe you’ve got to overcome these rules if you want to sort things out, sometimes. If they catch you, you will be in trouble. Justice is like a needle that holds the balance of power and moves according to the circumstances. Sometimes you’ve got to use the force to put the needle in the right position… to sort things out. Not everyone likes my idea of justice, sometimes I argue also with Angelo about that. It’s normal, he wears a police uniform, he cannot accept my idea at 100%. At the end I’m very happy to not serve and protect anymore, although my family will never forgive me.


Francesco Zampa ce l’ha fatta. Da scrittore di gialli non poteva che essere lui il primo a strappare un’intervista a Chase Williams, che da quando è stato trasferito a Tursenia ha sempre tenuto un profilo basso, per non dare nell’occhio.

Eppure, Francesco è riuscito a far parlare anche Chase, che ovviamente non ha voluto rendere pubblica la cosa pubblicando sul suo blog.
Ci ho pensato io, a spargere la voce, cogliendo l’occasione per celebrare i miei 30 anni di vita sulla Terra (CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA AGGIORNATO).

Clicca qui per leggere tutta l’intervista a Chase Williams in italiano, pubblicata sul blog di Francesco. E buona lettura!

Maer Wilson mi intervista su Chase Williams / Interview about me and Chase Williams

 Scorri in basso per la versione in italiano

interview Chase WilliamsMaer Wilson is a great author and one of the big boss/coordinator of the wonderful ASMSG writers circle I belong to. To celebrate my 30th birthday Jubilee (CLICK HERE FOR THE UPDATED SCHEDULE) with us she interviewed me asking insights about Chase Williams detective stories series and me as a creature of habit author.

HERE YOU FIND MAER’S BLOG WITH MY INTERVIEW. HAVE FUN!


Maer Wilson è una brava e popolare scrittrice, ma è anche uno dei big boss e coordinatrice di ASMSG, il circolo di scrittori a cui appartengo.
Per celebrare il Giubileo per il mio trentesimo compleanno (CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA AGGIORNATO) ha deciso di intervistarmi su Chase Williams, le sue storie in giallo e i miei personaggi secondari preferiti. Qui sopra trovi il link per leggere l’intervista originale in inglese pubblicata sul blog di Maer. Qui sotto, invece, la traduzione. Buona lettura!

Maer:  Qual è la cosa più divertente o strana che ti è capitata da scrittrice?
Stef: A volte i miei lettori mi fanno notare che i racconti dei Cutting Right to the Chase plots (lunghi solo mille parole) potrebbero sembrare inverosimili. La cosa divertente è quando chiedo loro di indicarmi le storie che, secondo loro, sono le più implausibili, mi citano delle storie che… mi sono realmente accadute personalmente! “Watch Your Business Card” di Cutting Right to the Chase Vol.1 e “Swiss Treasure” di Cutting Right to The Chase Vol.2 sono solo due esempi di come la realtà possa essere molto più incredibile della finzione.

Maer:  Hai dei beta reader? E se sì, che qualità cerchi in un beta?
Stef: Ovviamente mi avvalgo dei servizi dei beta reader. Ho un piccolo esercito di beta! Sono molto diversi gli uni dagli altri e sono “specializzati” in aspetti differenti dello scrivere. Questo mi permette di avere una visione molto dettagliata e uniforme dei miei lavori, prima di essere messi a disposizione del pubblico.
Un beta reader deve essere molto polemico, puntiglioso e affidabile sotto diversi punti di vista. E deve essere un grandissimo lettore.

Maer:  Dammi una sinossi dei tuoi libri usando una riga sola.
Stef: Chase prova a vivere una vita normale a Tursenia, lontano da crimini e misteri da risolvere. Ma è più facile a dirsi che a farsi.

Maer:  I tuoi libri sono “indipendenti” gli uni dagli altri o fanno parte di una serie?
Stef: Al momento ho due serie parallele sul mercato, che hanno come protagonista lo stesso personaggio, l’ex detective di Scotland Yard, Chase Williams. Le due serie abbracciano due concetti diversi di lettura

La serie “classica”, Chase Williams detective stories, include romanzi gialli e novelle di investigazione, diciamo.

La serie con i racconti brevi include le antologie “Cutting Right to the Chase”, che ho pensato per quelle persone che non hanno molto tempo per leggere, ma che non vogliono ugualmente perdere il piacere della lettura.

La cosa buona di entrambre le serie è che ogni libro non è necessariamente legato all’altro – non devi aver letto il primo libro della serie, per esempio, per capire il senso del secondo. Allo stesso tempo, però, è molto facile e divertente (questo però l’hanno detto i lettori) trovare tutti gli indizi e i dettagli che legano ogni storia e libro a tutte le altre.

Maer:  Quale personaggio, a parte Chase, è il tuo preferito e perché?
Stef: Ne ho un paio da citare, a dire il vero. La mia prima scelta è l’ispettore Angelo Alunni, la ragione di tutti i guai Turseniani di Chase. Angelo è il tipico bravo ragazzo italiano, sempre affamato e un po’ irascibile, con una famiglia onnipresente. Mi piace molto scrivere e sviluppare il suo personaggio perché Angelo è lo specchio di tutte le belle cose che ho lasciato in Italia.

Un’altra coppia che devo citare e di cui mi piace molto scrivere è Giulia and Luciano, i vicini di casa di Chase. Giulia è una studentessa universitaria di chimica, mentre Luciano è il suo cagnolino. Quello che mi piace di loro è il modo in cui entrambi si interfacciano (diversamente) con Chase. Il loro rapporto con Chase è ancora in fase di definizione, ne vedrete i mutamenti durante i prossimi romanzi e Cutting Right to the Chase.

Maer:  Ci puoi dire qualcosa su quello a cui stai lavorando adesso?
Stef: La stesura definitiva di Pull the Trigger è quasi completata. Stavolta ho messo Chase all’interno di un complicato doppio omicidio dove apparentemente i due delitti non hanno nessun legame. Si tratta di affari sportivi e affari italiani, e Chase si ritroverà a combattere con qualche nemesi personale. Dovrà superare tutto, se vuole risolvere gli omicidi.

Maer:  Cosa ti influenza nella scrittura? Scrivi anche altri generi?
Stef: La vita quotidiana mi influenza moltissimo nel mio modo di creare le storie. Ogni singolo, piccolo dettaglio di tutti i giorni può trasformarsi in una leva omicida. Un’abitudine normalissima ha un grandissimo potenziale per trasformarsi in una scena del crimine. L’esordio della sinossi di Into the Killer Sphere la dice lunga: “E se un incidente domestico diventasse un delitto?

Credo che la realtà sia la miglior musa che uno scrittore possa mai avere.

Scrivo narrativa (in inglese) e saggistica (in italiano). Ho un sacco di idee/sinossi in testa e sul mio desktop e non escludo di scrivere un Cutting Right to the Chase per bambini.

Ho un bel po’ di carne al fuoco e non vedo l’ora di deliziarvi con i miei nuovi gialli un po’ italiani e un po’ inglesi!

Lilian Roberts mi intervista sul suo blog / Interview about me for ASMSG Electorate blog hop

30th pearl anniversary Jubilee blog tour book launchAsmsg Electorate Blog Hop and my 30th anniversary Jubilee (FIND HERE THE UPDATED SCHEDULE) are going hand in hand!
I have interviewed Murielle Cyr and now it’s my turn to be interviewed by a fellow writer.  I was very happy to answers to romance author Lilian Roberts’ questions, which have been pretty pleasant and funny.

FIND MY INTERVIEW ON LILIAN’S BLOG AND DON’T MISS THE RAFFLECOPTER GIVEAWAY!


Il blog hop di Asmsg e il Giubileo (CLICCA QUI PER IL CALENDARIO AGGIORNATO)per i miei trent’anni proseguono a braccetto. Dopo aver intervistato Murielle Cyr ora i ruoli si invertono e mi trovo ad essere intervistata. A fare le domande è stavolta la scrittrice di romanzi rosa Lilian Roberts, che mi ha proposto una serie di domande molto interessanti. Le ho tradotte qui sotto.

Dicci due cose sul tuo personaggio principale. Cosa lo rende speciale?

Il mio personaggio principale si chiama Chase Williams ed è un ex detective di Londra, sulla trentina. Purtroppo per lui ha combinato un guaio talmente grosso da essere stato cacciato da Scotland Yard.

Curiosamente, Chase si è trasferito a Tursenia, in Italia, mentre io mi sono trasferita a Londra. In pratica ci siamo scambiati i luoghi! Questo credo che sia un grande punto di forza nella mia scrittura, dato che ho un’ottima visione generale sia dell’Italia che dell’Inghilterra ed è facile per me mettermi nei panni di Chase-immigrato.

Chase lavora nell’ufficio import/export di una nota marca internazionale di cachemire. Nonostante ce la metta tutta, a stare lontano da crimini e misteri, il suo migliore amico – ispettore Angelo Alunni – lo trascina spesso in casi di omicidio e di crimini minori. Chase prova a vivere una vita normale a Tursenia, cercando di dimenticare la sua vecchia carriera a Scotland Yard, ma a quanto pare è più facile a dirsi che a farsi!

A cosa stai lavorando al momento?

Il manoscritto finale di Pull the Trigger, il primo romanzo “lungo” della serie, è quasi terminato. Se tutto va come previsto, sarà pronto per essere letto sotto l’ombrellone!
Ho in pentola altri due soggetti, più il terzo e il quarto volume della serie dei Cutting Right to the Chase.
Il tempo non è mai troppo, ma visto che sto per compiere trent’anni posso almeno dire che ho l’età dalla mia parte, ehehe.

Che genere sono i tuoi libri?

Ho sempre amato i gialli e il mistero, da Simenon ad Andrea Camilleri, passando per la regina del giallo Agatha Christie. Di conseguenza, i miei libri non possono che essere stati influenzati da questa mia particolare predilezione, per cui possono essere anch’essi inquadrati nel giallo e nel mistero, e quello che gli anglofoni chiamano cozy mystery.
Alcuni dei miei lettori hanno etichettato i libri della serie Cutting Right to the Chase come Young Adult, e devo dire che la cosa devo non mi dispiace. Si tratta di racconti brevi che parlano di crimini non ordinari e minori, per cui credo che possano andare bene anche per un pubblico non adulto – e mi riferisco soprattutto al primo volume della serie.

Quando ha deciso di diventare una scrittrice?

Ho sempre scritto, la trovo una cosa che mi viene facile almeno quanto correre.
Mi ricordo che stavo leggendo Piccole Donne di Louisa May Alcott e sono stata stregata dal personaggio di Jo, dal carattere molto forte e con la passione per la scrittura e la narrazione.
E così, un Natale – forse avevo 8 anni – ho dichiarato a tutta la mia famiglia riunita che da grande sarei diventata una scrittrice, o alle brutte una giornalista. Una delle mie zie mi ricordo che rise, dicendo che certamente essere una scrittrice non mi avrebbe campato. Invece, i miei genitori mi regalarono il “Manuale del Giovane Scrittore Creativo” di Bianca Pitzorno, segnando letteralmente il mio percorso. Sarò eternamente grata ai miei genitori per avermi sempre spinto a rincorrere i miei sogni.

Leggi molto? Se si quali sono i tuoi autori preferiti?

Sì, leggo molto perché non potrei fare altrimenti. Alterno titoli italiani e inglesi, anche se ultimamente mi sto concentrando su questi ultimi per migliorare al massimo la lingua. Al momento sto leggendo molti libri di self publisher più che nomi noti. Ho un sacco di scrittori preferiti, da Dostoevskij a Hemingway, passando per Steinbeck, Zola, Orwell, Dorothy Sayers, Billingham, Camilla Läckberg e potrei andare avanti per un paio d’ore. Sono fondamentalmente onnivora, leggo di tutto.

Qual è la tua frase motivazionale preferita?

“Voglio sempre dare più di quanto ho dato ieri” di Allyson Felix e “Dare meno del tuo massimo significa sacrificare il dono che hai” di Steve Prefontaine.

Quale personaggio famoso, vivo o morto, vorresti conoscere e perché?

Mi piacerebbe conoscere tre persone che non ho ancora incontrato (questo vuol dire che qualche soddisfazione e domanda me la sono già tolta), solo per dire grazie per l’ispirazione, il sostegno e l’esempio che indirettamente mi sono stati dati in momenti di difficoltà. Queste persone sono Agatha Christie, il chitarrista dei Dream Theater John Petrucci e la divina campionessa olimpica e mondiale di 200 e 400m Allyson Felix.
Con la Christie ormai ci devo rinunciare, ma per gli altri due non tutto è perduto ;)

Dove si possono trovare più informazioni su di te e il tuo lavoro?

Tutti i miei libri con trame, descrizioni et cetera sono sul mio sito – anteprima gratis di Cutting Right to the Chase Vol.2 per gli iscritti alla mia mailing list ;)
Se i lettori sono incuriositi da Chase Williams possono fargli tutte le domande che vogliono sul suo sito web (dove c’è anche il suo blog) o direttemente su Twitter.
Se invece volete sapere di più su di me, questo blog dove state leggendo proprio ora è quello che fa per voi, dato che lo uso come una valvola di sfogo.

LINK UTILI

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Book Links:
Cutting Right to the Chase Vol.1, 6×1000 word stories of unusual crimes
Cutting Right to the Chase Vol.2, 10×1000 word stories of unusual crimes
Into the Killer Sphere

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