Christmas in Rome: an Instagram Stories Documentary

Franz and I flew to Italy to spend a nice Christmas in Rome with our combined families. Since it was the first time we did it, and also the first time we cooked a holiday meal(s) for them, I decided to use the technology to provide documentary evidence of what happened.

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Spoiler alert: Families voted the Christmas lunch I cooked, and luckily the result is a full 10. Phew! 😅

The best tool I thought of for keeping track of the food prepping and all the other shenanigans in real time was Instagram Stories. It works pretty much like Snapchat, with the huge difference that (many) people actually comment, reply and ping me every time I upload a photo or a video.

Since the Instagram Stories last only 24 hours, but I wanted to keep the memory of that glorious Christmas in Rome and Christmas epic win, I downloaded the whole story of Dec 25th and made it a video of out it. Here it is!

I hope you enjoyed it :)
Do you have any social media evidence to share that proofs your Christmas epic win?

Taken at Rome, Italy
Find more on my Instagram account and Instagram stories!

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Famous legs

I’m the owner of a pair of famous legs! I went to have a massage and that’s what happened!

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The little things in life are the ones that really made our day. I went to have a deep tissue sports massage as I felt my muscle tired and screaming for a bit of extra love. Rianne, lovely lady who massaged me, felt in love with my legs so much that she posted them on Instagram! ❤️

It’s not the first time that some parts of myself get viral on Instagram. Well, should I pivot from being a mystery and detective author to a fitness something on social media?

Below there’s the text that Rianne posted in her Instagram account @rdtherapy

By far my favourite pair of legs to massage! As an ex sprinter who transitioned into weight training, I was expecting extremely tight hamstrings, glutes and quads, however… this lady has clearly looked after herself as there was hardly any muscle tightness! Simply through regular AND thorough stretching she has been able to continue to train at a high intensity and hold on to muscle, even with an unfortunate adductor injury. Teaches me for assuming!
Stretching is very underrate but I can not stress its importance and the benefits from it enough!

Taken at énergie Forest Hill

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It’s my birthday! (again!)

It's my birthday

It’s my birthday today, and it looks like my husband knows how to wish me #happybirthday on Instagram #luckygirl 🎂

This is the text @franzvitulli Instagram post @franzvitulli with @repostapp.
・・・
The kind of wife that cooks the best carbonara in the world, manages to stay super-fit yet eating 3 pizzas in one go whenever she’d like to, watches superhero / sci-fi / tarantino-y movies (to name some) with you instead of those BS romantic comedies, can talk about Star Wars plots and implications for hours, would rather have a rare florentine steak instead of cake (or instead of “just a salad”, for that matter), and never says ‘no’ to a double scotch. Everybody deserves someone like her in their life, but sorry, good luck with your search, this one’s taken 😎 Happy birthday, @eraniapinnera!

Taken at London, United Kingdom
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Instagram in palestra fa bene

Non c’è bisogno di essere un guru dei social media per avere successo nel tuo quartiere. Questa è la storia di come Instagram in palestra non è sempre distruttivo – a me mi ha resa famosa*

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Hai presente quando passi un sacco di tempo a spremerti le meningi per creare una straordinaria campagna di marketing, e poi non hai idea di cosa hai fatto, ma ha funzionato?
Questo è quello che mi è successo un paio di giorni fa, quando ho postato una foto di me, su Instagram, in palestra. La didascalia diceva più o meno così:

Ieri ho iniziato un programma di allenamento di 21 giorni. L’ho modificato un po’ per farci entrare anche le lezioni di gruppo che seguo a @energie_forest_hill. Ho scattato qualche foto per controllare poi i possibili miglioramenti tra 21 giorni, @franzvitulli mi ha suggerito di prendere quelle dove non mi piaccio. Eccole qui. Vedremo cosa succederà!

Il mio obiettivo era solo informare la gente che mi segue che avevo iniziato un programma nuovo. Siccome sono sempre molto severa con me stessa, gli amici mi hanno suggerito di pubblicare qualche foto in più, che è terapeutico. Non sono ancora molto convinta ma vabbè, ci sto provando.
Insomma, avevo bisogno di qualche foto per monitorare i progressi dell’allenamento, così le ho pubblicate e ho menzionato sia la palestra che frequento che mio marito, per le ragioni scritte nella didascalia.

L’allenamento seguente

E poi è successa una cosa strana quando sono andata in palestra, quel pomeriggio. A dirla tutta, ho realizzato ciò che era successo solo sulla via di ritorno verso casa.
In pratica, la gente ha iniziato ad approcciarmi e a parlare con me in sala pesi, senza alcun motivo apparente. In genere non sono una persona molto loquace in palestra. Se mi sto allenando, mi sto allenando, non ho né tempo né voglia di chiacchiere. Se debbo conversare, lascio le ciance per la doccia.

E invece, la gente ha iniziato tipo:
“Come va?”
“Hei, tutto a posto?”
“Ti vedo bene, eh! Brava!”

😱

Ho pensato di avere un brufolo gigante in faccia, qualcosa tra i denti, un attacco allergico o la calzamaglia strappata sulle chiappe (true story). Debbo ammettere che ho controllato tutte queste possibilità e anche di più, ma era tutto OK. Siccome avevo anche una brutta tosse, ho pensato che avessi solo una brutta cera, stop.
La cosa non mi ha seccato particolarmente e alla fine ho lasciato perdere. Mi vogliono salutare? E io li saluto pure.

Il miracolo di Instagram in palestra, meglio di quello di Charles Dickens di Natale

Quando stavo tornando a casa, ho controllato Instagram. 11 follower, 67 like, 2 commenti e 1 menzione. 😯

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Se ti fai selfie e poi li metti su Instagram, in palestra se ne accorgono subito.

La mia ultima foto (il collage di quelle per il controllo del nuovo programma) era stata ricondivisa su dall’account Instagram della palestra che frequento. Questo ha generato tutta quella marasma di notifiche, e infatti tutti i nuovi follower erano anche follower della palestra.

La cosa più interessante di tutto questo, per me? Accidentalmente, ho venduto diverse copie dei miei libri gialli.

Adesso, la mia situazione è che tutti mi conoscono in palestra e sanno chi sono. Se è una cosa buona? Non lo so. Non sono quel tipo di animale da palestra a cui piace controllarsi la definizione del tricipite allo specchio quando la sala pesi è piena di gente. Infatti, ho fatto queste foto con la porta dello studio chiusa da due kettlebell da 8kg. Che non si sa mai.

Che cosa ho imparato

I compagni della palestra non sono certamente il mio target per quanto riguarda il marketing dei miei libri, eppure questa specie di esperimento involontario mi ha insegnato a non sottovalutare la potenza delle piccole comunità locali. La palestra che frequento non è una di quelle palestre in franchise con trenta milioni di iscritti, ma è invece una palestra ‘rionale’, uno dei perni del quartiere e un centro di aggregazione sociale per le persone che vivono qui vicino. Si tratta di persone che si incontrano spesso anche fuori dalle mura della palestra, e che si aiutano quando serve.

Non c’è bisogno di essere un guru dei social media per costruire una strategia di personal branding e avere qualche follower. A volte basta essere se stessi.

Seguimi su Instagram! (e non è stato mai più appropriato di così!)

*Mamma, lo so che stai leggendo, e so che a me mi non si dice, ma lo scrivo lo stesso perché a me mi piace

Real World Instagram – the miracle of life

You don’t need to be a social media hero to be successful among local realities. This is my story of Real World Instagram = how I became famous at my gym.

You know when you spend many hours thinking of a killer branding strategy and then you have no idea of what you did, but it worked?
That’s what happened to me a couple of days ago, when I posted this photo on Instagram – caption below the pic.

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Yesterday I started a 21 day program, w00t! I tweaked it a little bit to fit the awesome classes I take @energie_forest_hill. I shot some pics to check any possible results in a 21 days time, @franzvitulli suggested to pick the ones where I really don’t like myself so here they are. Let’s see if something will change #challenge #fitspro #girlswholift

I just wanted to let people know that I was on a new program. Since I’m always very hard with myself, some friends suggested me to publish more photos about me – they reckon that it’s a good therapy. Meh.
Anyway, I needed a bunch of pics also to monitor the potential progressions after I finish the program, so I published it and quoted both my gym and my husband, for the reasons you can read above.

The following workout

Then something strange happened when I went to the gym the following afternoon. To be fair, I noticed it only on my way home after I left the gym.
People started greeting me at the gym, and talking to me for no reason.
I am normally not a person who likes to chat at the gym. If I’m working out, I do work out. I leave the jibber jabber when it’s shower time, if any chat occurs.

Yet, at least six people stopped me.
“How’s it going?”
“Hey, you’re right?”
“Lookin’ good!”

What is wrong with me? I thought. I have to admit I checked myself on the mirror at least a couple of times. Since I had a cold with a bad cough, I thought I didn’t look any good.
I didn’t feel too much annoyed by all this people checking in, so I didn’t care.

The miracle of the Real World Instagram

When I was on my way home, I checked my Instagram. 11 followers, 67 likes, 2 comments and 1 mention. Wat?

My last picture was reposted by my gym Instagram account. That generated all the leads, as all the followers etc came from the gym’s account.

Accidentally, I sold also a couple of copies of my mystery books.

So, now everybody at the gym knows me, somehow. Is it a good thing? I don’t know. I am normally a person who doesn’t like being on the spotlight, especially when it’s time to work out.

What I learnt

My gym fellows are not really the final target of my mystery books, however this little miracle taught me to not underestimate the power of the local and small communities. My gym is not a super massive corporate gym with 30k subscribers, but it managed to build a strong community of people who supports each other (according to the comments I gained, the praises and also the Facebook friend requests).

You don’t need to be a social media guru to build up a personal brand strategy and/or have some followers. Sometimes it’s just a matter of being themselves.

Taken at énergie Forest Hill

Follow me on Instagram! (It’s never been so appropriate)