The Next Big Thing and Chase novels

The next big thing - chase williams novelsIn italiano sarebbe ‘Il prossimo grande successo’, ed è il nome di un’iniziativa che ha preso piede tra gli scrittori anglofoni (e non). Devo ringraziare Martina Munzittu (seguitela, mi raccomando), sarda e abitante della perfida albione come me, perché mi ha coinvolto in questa bella iniziativa.  The Next Big Thing è una sorta di staffetta di blogger che rispondono a delle domande sui propri lavori in corso e sulla propria esperienza nel mondo della scrittura. Tra i tre ebook che sto scrivendo, ho scelto di parlare di quelli che vedranno prima la pubblicazione.

1. Qual’è il titolo del libro?
‘Into the killer sphere’ e ‘Cutting right to the Chase’. Usciranno insieme.

2. Da dove è saltata fuori l’idea di questi libri?
A dire il vero, non lo so. I racconti di Chase Williams, ex poliziotto di Scotland Yard trapiantato in Italia, sono maturati con il tempo. Quando vivevo in Italia, Chase operava a Londra… e ora che vivo a Londra ho trasportato Chase in un ambiente che paradossalmente conosco meglio, ossia in Italia. Ho riscritto i racconti di Chase almeno una ventina di volte, ma ora credo di aver trovato la formula vincente per Chase.

Il primo titolo è un romanzo breve, mentre il secondo è un’antologia di brevi racconti di una pagina… non per niente il titolo è un gioco di parole: Chase è il nome del protagonista, ma la frase in inglese significa ‘venire subito al sodo’, proprio perché i racconti sono molto brevi.

3. Di che genere è il libro?
Giallo.

4. Se dovessero farci un film, che attori sceglieresti per i tuoi personaggi?
Bella domanda. Nella mia testa, i personaggi prendono vita e forma senza nessun punto di riferimento particolare. A parlare con i miei beta lettori, Chase si avvicina molto a un giovane Jude Law. Effettivamente, Jude Law è inglese, per cui non fa una piega.

5. Che frase potrebbe riassumere il libro intero?
Il secondo ebook si definisce da solo con il titolo! Quanto al primo, direi che è più facile scovare un assassino che incastrarlo.

6. Conti di pubblicare da solo o tramite agenzia?
Da sola.

7. Quanto tempo c’è voluto per scrivere la prima bozza del manoscritto?
Circa sei ore. L’editing si è trascinato per due anni! I racconti brevi di ‘Cutting right to the Chase’ sono per lo più appunti di idee che non ho sviluppato, che però stanno bene così: veloci e rapidi, una lettura da autobus.

8. Che altri libri di questo genere possono essere paragonati al tuo?
Mi piacerebbe che i miei fossero paragonati a quelli di Agatha Christie, ma so che devo ancora mangiare tanto pane duro prima di essere avvicinata alla regina del giallo. Qualsiasi libro dove c’è deduzione e attenzione al dettaglio può essere paragonato ai miei racconti. O essere dei benchmark per me.

9. Chi o cosa ti ha ispirato a scrivere questa storia?
Ogni volta che leggo un libro di Simenon o di Agatha Christie (e vi assicuro che le volte che non azzecco l’assassino è davvero raro!) penso a come l’avrei potuto scrivere io. Conosco molto bene la Tursenia dove vive Chase, e quell’ambiente è l’habitat ideale per far risvegliare l’animo da sbirro del mio protagonista, placido impiegato nel reparto import/export di una famosa azienda di tessuti.

10. Cos’altro del tuo libro potrebbe stimolare l’attenzione del lettore?
Delitti e soluzioni a parte, credo le relazioni tra i personaggi non protagonisti. Non per ultimo l’amico e ispettore Angelo Alunni, che incarna tutti gli stereotipi del turseniano doc, e i vicini di casa di Chase, un po’ impiccioni e un po’ diffidenti verso lo straniero in generale. Le storie di Chase (perché ‘Into the killer sphere’ è solo l’inizio) sono il pretesto per raccontare ciò che succede nelle piccole e grandi città d’Italia, una finestra su un mondo che al lettore anglofono (e non solo) certamente apparirà colorato e distante dai suoi habit. E perché no, divertente.

11. A chi altri vuoi chiedere di far parte di The Next Big Thing?
A Eva Pohler, scrittrice e insegnante di scrittura del Texas, che ha addirittura due blog: Book Club Picks e Publishers Marketplace. Che aspettate a dare un’occhiata? ;) Non vedo l’ora di leggere quello che Eva ci racconterà.


The Next Big Thing is a great initiative quite popular among blogger and writers, especially the English speaker ones. I have to thank Martina Munzittu (you gotta follow her!) – Sardinian born and living in UK just like me – the author who involved me into this initiative.  The Next Big Thing is a kind of bloggers relay where people reply to some questions about their works in progress and their writing experiences. Among the three ebooks I have in progress, I chose the two which are about to be published soon.

1. What is the title of your book?
‘Into the killer sphere’ and ‘Cutting right to the Chase’. They will be out toghether.

2. Where did the idea come from for the book?
I don’t know, actually. The stories of Chase Williams, former London Metropolitan Police officer moved to Italy, are grown as time goes by. When I used to live in Italy, Chase lived in London… now that I live in London, I have moved Chase into a cultural environment that I know better than London. I rewrote Chase’s stories at least twenty times, but now I believe I have found the winning formula for them.

‘Into the killer sphere’ is a short novel, while ‘Cutting right to the Chase’ is a kind of anthology of one-page stories. The title is pretty appropriate because of the word game with my character’s name.

3. What genre does your book fall under?
Crime, detective.

4. What actors would you choose to play the part of your characters in a movie rendition?
That’s a good question indeed. Characters live and take shapes in my mind without any particular reference point. However, my beta readers say that Chase looks like a young Jude Law. Actually, Jude Law is English, so it seems quite flawless.

5. What is the one sentence synopsis for your book?
The second ebook explains itself! Concerning the first ebook, let’s say that it’s easier to find a murderer that frame him.

6. Will your book be self-published or through an agency?
Self-published.

7. How long did it take you to write the first draft of your manuscript?
About six hours. The editing, on the contrary, took almost two years! The stories on ‘Cutting right to the Chase’ are mostly a kind of embryonic ideas which I have never developed. At the same time, I saw that they are perfect the way they actually are:  so quick and easy to be read i.e. when you are on a bus or on the underground.

8. What other books would you compare this story to within your genre?
I’d like that my books were compared to Agatha Christie’s ones, but I know that there is still such a long way to go. Anyway I think that every books dealing with reasoning and attention to details can be compared with mine, as well as they can be some benchmarks for me.

9. Who or what inspired you to write this story?
Every time I read Simenon or Agatha Christie (and I can assure you that it’s rare when I don’t guess who is the murderer!) I think about how I could have written the same story. I well know the Tursenia city (Tursenia is a fictional name) where Chase lives, and it’s the best frame to get awake Chase’s fuzz soul, even if he is a quiet import/export officer of a famous textile company by now.

10. What else about your book might pique the reader’s interest?
A part from murders and solutions, I think that the relationships among the supporting characters are quite interesting, especially for the English speaker audience. An example is Chase’s best friend, Inspector Angelo Alunni, who personifies all the Tursenian stereotypes, as well as Chase’s neighbours, who are pretty snoopers and quite distrustful towards foreigners at the same time. Chase’s stories (because ‘Into the killer sphere’ is just the beginning!) are an excuse to tell people what happens in both big and small Italian towns, like a window to a world that it surely seems to you so coloured and different from your habits.  And why not, even funny :)

11. Which other writers would you like to tag to tell us about their Next Big Thing?
I’d like to tag Eva Pohler, writer and creative writing teacher from Texas, who has even two blogs: Book Club Picks e Publishers Marketplace. What are you looking for? Go and have a look at them! ;) I can’t wait to read what Eva is going to tell us!

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  • Casalinga Ninja

    Che bella questa idea delle auto-interviste a catena!
    Promuovere i propri lavori facendo anche pubblicità agli amici.
    È un’idea semplice ma geniale. ^__^

    Catia

    • EraniaPinnera

      Sì, bellissima, per quello ho aderito subito subito! :)

  • Che bel contributo Stefania! Non vedo l’ora di leggere i racconti di “Cutting right to the Chase”, titolo fantastico tra l’altro, che rende proprio l’idea.

    Poi mi piace davvero ‘sto polizotto inglese trapiantato in Italia. Qua in Inghilterra sono tutti affezionati all’Ispettore Montalbano, che ha uno stile tutto suo e certamente molto diverso da uno Sherlock Holmes. Quindi sono sicura che un’ispettore inglese (gli attribuirai il british humour?) che opera in Italia sara’ favoloso da seguire!

    • EraniaPinnera

      Cara Martina, immagino quanta strage di cuori stia facendo la Nonna Pina nella perfida albione, invece!
      Spero che i nostri coisolani apprezzino Chase almeno un quinto di quanto apprezzano Montalbano, anche perché caratterialmente sono molto diversi tra loro :D

      Per il British humour ci sto lavorando sodo: non è facile acquisirlo e poi riversarlo su un personaggio imprigionato in un libro, ma in negozio sto facendo grande pratica e sono ottimista :D

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