Video: Matt, quando il tempo della corsa non conta / Video: Matt, when the timing doesn’t count while running

We don't need it.

Avete presente quando non ve ne frega veramente niente di chi vince e chi perde?
Questa è la storia di Matt e della sua classe (Per vedere il suo video, andate dopo la parte in inglese).

Matt è un ragazzo americano con una malattia terribile: non riesce bene a controllare le gambe e le braccia, che con il tempo si sono deformate, tra l’altro. Ma Matt non si preoccupa di questo, visto che ama lo sport molto più di quanto i suoi problemi meccanici gli mettono i bastoni tra le ruote.

La sua classe sta partecipando a una sorta di gara di cross: devono percorrere 400 metri su un campo in erba lungo 200 metri. Tutta la classe è pronta a scattare sulla linea di partenza, e Matt non è un’eccezione. Matt inizia con gli altri, corre con il suo passo zoppicante, ma non importa: lui continua a correre.
Quando gli altri finiscono la loro gara, Matt è quasi a metà della sua. Tuttavia, non si arrende: a un certo punto sembra quasi fermarsi, rallenta e poi accelera, fino a quando i bambini sul campo decidono di avvicinarsi a Matt, per sostenerlo con il tifo.

“Andiamo, Matt, andiamo!” gridano a Matt, e Matt continua a correre, perché vuole terminare alla sua gara. E infine ci riesce, raggiungendo il traguardo.
Ci ha messo 5 minuti per correre 400 metri, ma è davvero una cosa che interessa? Non credo interessi a nessuno.

Esiste una unica e sola differenza tra un atleta straordinario e un campione: l’atleta straordinario possiede una grande dote fisica e un talento impressionante. Il campione, invece, possiede la naturale attitudine mentale per superare le avversità, gli infortuni e le prove.

Matt è un campione, e dei suoi tempi non ce ne frega niente.


You know when it doesn’t care who wins and who loses? That’s the story of Matt and his class.
Matt is an American kid with a terrible disease: he can’t control his legs and arms, which are pretty distorted by the disease. But Matt doesn’t care about it, as he loves sport much more than how any mechanical problems could put a spoke in his wheel.

His class is attending a kind of cross-country race: 400m to be run in a 200m grass field. The whole classroom is ready on the starting line, and Matt is not an exception. Matt starts with the others, he runs with his limping, skipping pace, but he doesn’t care, he continues to run.
When the others end their race, Matt is almost at the half. However, he doesn’t give up: he seems to stop for a minute, he slows down then speeds up, until the children on the field decide to come next to Matt, to cheer on him.

“Let’s go, Matt, let’s go!” they shout to Matt, and Matt keeps running, because he wants to end his race. And finally he does it, reaching the finish line.
He takes 5 minutes to run 400 metres, but do you really care about it? Nobody does.

There is only one difference between a stunning athlete and a champion: the stunning athlete has a great physical gift and an awesome talent. The champion has the natural mental attitude to overcome troubles, injuries and trials.
Matt is a champion, no matter his timings.

Photo credit by wwarby