Non troppo tempo fa, su queste pagine, ho presentato il concetto di “romanzo a puntate”, un originale modo di scrivere (e leggere) la narrativa. Capostipite e pioniera del romanzo a puntate sul Daily Pinner è stata Carla Monticelli, che (se non l’avete ancora capito) si è guadagnata un posto nella top 5 dei miei scrittori italiani viventi preferiti.
Ma se invece di un romanzo a puntate su ebook vi parlassi di un romanzo a puntate su un social media? No, non è Twitter: in 140 caratteri si tratterebbe di una cosa alla Beautiful, troppo audace anche per i più hard core. Sto parlando di Facebook, e stavolta parlo di un’altra vecchia conoscenza del Daily Pinner, il bravo Stefano D’Andrea.
“Alta velocità” è una storia inedita, scritta da Stefano sul suo profilo Facebook, aperto a tutti, anche a chi non è suo amico su Facebook. Ogni giorno, dal 15 gennaio al 14 febbraio 2013, alle 14.00 (ora italiana) viene pubblicato un capitolo, per un totale di 31 puntate.
Ho chiesto a Stefano se i capitoli si potessero condividere, e la risposta è stata quella che mi aspettavo: «I diritti dell’opera sono di tutti coloro i quali, con la loro lettura, daranno vita e senso a questo progetto, e alla scrittura tout court. Chi vuole condividere può farlo senza chiedere senza nessun permesso. “Alta velocità” non ha proprietari, è di chi la scrive come di chi la legge.»
Insomma, un bel calcio al copyright e a tutto quello che ruota attorno al diritto dell’editoria. Ma “Alta Velocità” può sembrare una provocazione, soprattutto in un periodo in cui si fa tanto parlare di crisi del libro e delle librerie? E anche stavolta, Stefano ha la battuta pronta: «Non c’è nessuna polemica nei confronti dell’editoria, che funziona con logiche precise e chiare, e che mi segue con interesse.»
Se vi fate un giro per Facebook, vedrete che ciò che ho riportato qui esiste più o meno declinato in vari modi. Ma qui ho lo scoop, perché ho la sinossi del romanzo!
Tutto si svolge in un treno. Infatti, 4 nani fermano un TGV con il freno d’emergenza e, armati di pistola e minacciando di avere una bomba, prendono in ostaggio un vagone pieno di gente. Il resto lo tengo per me, perché Stefano mi ha raccontato come va a finire, ma non vi voglio rovinare la sorpresa! Vi anticipo solo che il punto di vista utilizzato per la narrazione è davvero interessante.
Ci vediamo tutti il 15 gennaio sulla pagina Facebook di Stefano!
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Che idea carina questa di Stefano, veramente originale.
Sono sicura che questo romanzo avra’ moltissimi fans!
Sì, e sta già riscuotendo un certo successo! Andrea è uno bravo, uno di quegli scrittori che entra nella tua mente e ti fa sentire un po’ il protagonista della storia, ma anche un po’ lo scrittore. E si merita tutto il positive buzzing :)